Berlusconi: "Se Monti si candidasse diventerebbe solo un piccolo protagonista della politica"
“Le uscite di Bersani” sul conflitto di interessi sono “un disco rotto”, sarei il primo a chiedere “un faccia a faccia con Bersani e Monti” e quest’ultimo se dovesse candirsi diventerebbe “un piccolo protagonista della politica del Paese da un ruolo di ‘deus ex machina’ nel quale si era presentato”. Sono, questi, solo alcuni dei temi toccati da Silvio Berlusconi ospite questa mattina ai microfoni di Radio Anch’io. Leggi Vedi alla voce Berlusconi, il nonsenso e il senso comune italiano di Alfonso Berardinelli
16 AGO 20

“Le uscite di Bersani” sul conflitto di interessi sono “un disco rotto”, sarei il primo a chiedere “un faccia a faccia con Bersani e Monti” e quest’ultimo se dovesse candirsi diventerebbe “un piccolo protagonista della politica del Paese da un ruolo di ‘deus ex machina’ nel quale si era presentato”. Sono, questi, solo alcuni dei temi toccati da Silvio Berlusconi ospite questa mattina ai microfoni di Radio Anch’io.
"Con le primarie la sinistra ha occupato tutte le reti Tv, le radio, Internet: un’alluvione, una serie di trasmissioni in prima serata con cinque candidati che spuntavano dappertutto", ha esordito così Berlusconi replicando a chi ha criticava la sua sovraesposizione mediatica. "La sinistra ha fatto un’incredibile scorpacciata in Tv – ha proseguito il Cavaliere - e ora hanno strillato perchè anche io osavo apparire. Questa sinistra non cambia mai e usa l'arma della disinformazione e della falsità”.
Sulla data delle prossime elezioni Berlusconi ha poi detto che un eventuale slittamento "non mi pare possa essere considerato qualcosa di notevole. Va nella direzione di una migliore organizzazione delle elezioni". “Inutile discutere – ha poi chiosato Berlusconi - perché è il capo dello Stato che deve decidere". Quel che è certo, secondo il Cavaliere è la sua partecipazione “alla campagna elettorale con grande sacrificio”. "Ritorno in campo perché il mio Paese si trova in una crisi recessiva da cui si può uscire solo cambiando la politica imposta ai Paesi del Mediterraneo dai Paesi del nord".
"Se questi centrini del centro entreranno con noi saranno i benvenuti. Se restaranno indipendenti avranno come unico effetto, e probabilmente è la loro finalità nascosta, di far vincere la sinistra. In questo caso è chiaro che noi dovremo distinguerci", ha aggiunto Berlusconi riguardo a eventuali scenari di alleanze future in vista delle elezioni. Il Grande Centro per Berlusconi “è un alleato occulto della sinistra, non potrà mai avere voti per governare, tanto vale per un elettore dare il voto alla sinistra piuttosto che a questi occulti sostenitori della sinistra". E’ poi la volta della Chiesa che Berlusconi auspica "si ricordi cosa abbiamo fatto per Lei negli anni del mio governo e si tenga presente cosa farebbe la sinistra se andasse al governo".
"Con le primarie la sinistra ha occupato tutte le reti Tv, le radio, Internet: un’alluvione, una serie di trasmissioni in prima serata con cinque candidati che spuntavano dappertutto", ha esordito così Berlusconi replicando a chi ha criticava la sua sovraesposizione mediatica. "La sinistra ha fatto un’incredibile scorpacciata in Tv – ha proseguito il Cavaliere - e ora hanno strillato perchè anche io osavo apparire. Questa sinistra non cambia mai e usa l'arma della disinformazione e della falsità”.
Sulla data delle prossime elezioni Berlusconi ha poi detto che un eventuale slittamento "non mi pare possa essere considerato qualcosa di notevole. Va nella direzione di una migliore organizzazione delle elezioni". “Inutile discutere – ha poi chiosato Berlusconi - perché è il capo dello Stato che deve decidere". Quel che è certo, secondo il Cavaliere è la sua partecipazione “alla campagna elettorale con grande sacrificio”. "Ritorno in campo perché il mio Paese si trova in una crisi recessiva da cui si può uscire solo cambiando la politica imposta ai Paesi del Mediterraneo dai Paesi del nord".
"Se questi centrini del centro entreranno con noi saranno i benvenuti. Se restaranno indipendenti avranno come unico effetto, e probabilmente è la loro finalità nascosta, di far vincere la sinistra. In questo caso è chiaro che noi dovremo distinguerci", ha aggiunto Berlusconi riguardo a eventuali scenari di alleanze future in vista delle elezioni. Il Grande Centro per Berlusconi “è un alleato occulto della sinistra, non potrà mai avere voti per governare, tanto vale per un elettore dare il voto alla sinistra piuttosto che a questi occulti sostenitori della sinistra". E’ poi la volta della Chiesa che Berlusconi auspica "si ricordi cosa abbiamo fatto per Lei negli anni del mio governo e si tenga presente cosa farebbe la sinistra se andasse al governo".
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